domenica 30 novembre 2008

UNO, DUE, TRE M***A!

A prima vista pensavo si trattasse di una campagna per sensibilizzare quei padroni recidivi che continuano a non raccogliere i bisognini dei propri amici a quattro zampe. Mi è subito tornata in mente la discussione fatta qualche mese fa con Simo, dove si scherzava sul fatto di seguire i padroni e fare una foto a quelli che lasciavano i ricordini dei propri cani per strada. Le foto degli zozzoni sarebbero poi state messe a mo' di bandiera sulle cacche incriminate. Magari si riusciva a fargli perdere il vizio una volta per tutte! Peccato che l'idea sia poi caduta lì. Questa campagna invece con i cani non ha proprio nulla a che fare. Il suo scopo è quello di denunciare le carenze igenico - sanitarie che ancora coinvolgono più di un terzo della popolazione mondiale. L'azione si è svolta in Svizzera, più precisamente a Losanna, dove la Helvetas ha ricoperto piazza St-François di escrementi, per fortuna in silicone. Per quando efficace possa essere questa azione, resta una domana: ma perchè le indicazioni sono state messe sotto le cacche? Chissà quante persone saranno state colte dal desiderio irrefrenabile di girarle (bleah)!







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giovedì 27 novembre 2008

CONTRO LA PEDOFILIA ONLINE

Oggi voglio parlare di un tema difficile e molto delicato. Un'emergenza sociale di dimensioni ancora purtroppo allarmanti: la pedofilia online. Da un recente rapporto di Telefono Arcobaleno, la pedopornografia e quasi raddoppiata negli ultimi 5 anni.
Girando in rete ho trovato questo video realizzato per la CEOP (Child Exploitation and Online Protection Centre). Un video che mi ha lasciata incollata al PC fino all'ultimo secondo. Un video che scuote l'anima.Una storia raccontata in prima persona da un bambino, Tom. Il suo punto di vista, il terrore, la vergogna e infine la forza di raccontare e tornare a vivere.

mercoledì 26 novembre 2008

E L'ACNE SVANISCE, O ALMENO SI SPERA

Paese che vai outdoor che trovi. Questa volta siamo in India dove l'agenzia Saatchi & Saatchi Beirut ha realizzato questo fantastica campagna outdoor per il gel anti-acne Seba Med. Complice un muro in calcestruzzo che rende bene il concetto di "faccia butterata". Nel caso questa campagna non fosse realizzabile da noi, potremmo sempre ripiegare sul volto di Antonio Cassano. Il successo è comunque garantito.





lunedì 24 novembre 2008

DO YOU BOOTB?

Molti di voi già conosceranno Zoopa e Creathead, le due piattaforme "user generated advertising" che danno la possibilità a chiunque di mettersi in gioco creando campagne pubblicitarie di successo anche al di fuori del circuito delle agenzie pubblicitarie.
A queste ora se ne aggiunte un' altra: Bootb. Il meccanismo è sempre lo stesso. Da un lato ci sono le aziende che lanciano una gara con uno specifico brief da seguire ed un budget. Dall'altro, gli utenti che partecipano gratuitamente ai contest proponendo le proprie soluzioni creative. Un modo semplice per le agenzie di ottenere brillanti campagne a basso costo e ai creativi di arricchire il proprio portfolio e di guadagnare qualcosina.

DUE PICCIONI CON UNA FAVA

Un billboard mobile e commestibile per il lancio della nuova sezione Six Figure Job del sito Trade Me Jobs.
L'agenzia Y&R Wellington cortesemente ringrazia tutti i piccioni che hanno contribuito alla riuscita di questa campagna.



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giovedì 20 novembre 2008

MAMMA MI SI E SCIOLTO IL RAGAZZO

Deforestazione, carenza idrica e surriscaldamento del pianeta sono solo alcuni dei problemi che affliggono il nostro mondo. Ma cosa bisogna fare affinchè questi problemi vengano presi veramente sul serio e si inizi a lavorare per poterli risolvere? Bisogna mettersi in ginocchio per strada? Forse non basta. Ed è qui che viene in aiuto il guerrilla marketing e la creatività che lo rende unico. Un uomo per strada ok. Ma sarebbe troppo banale e non desterebbe grande attenzione. Un uomo "squagliato" invece? Sciolto come i ghiacciai dell'Artico. Rende molto bene l'idea, non credete? Mi aggiungo anch'io all'interoggativo sollevato da Fables: ma dov'è finito il resto del corpo?



Agenzia: Leo Burnett, Buenos Aires

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LEI NON SA CHI SONO IO

Lei non sa CHI SONO IO! E la frase e l'unico indizio che abbiamo per scoprire cosa si nasconde dietro questo viral-teaser. A fare da cornice all'intero video un simpatico disegnino in bianco e nero come quelli fatti all'asilo. Ma chi sarà mai questa persona misteriosa? Il count down è già iniziato.



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mercoledì 19 novembre 2008

NON APRITE QUELLA BOCCA

Dopo le lingue e gli occhi parlanti di un noto spot, poteva mancare una bocca canterina? Vi prego, fermiano questo museo degli orrori!!



Agenzia: T.A.G per Xbox 360

UN PANINO LENTICOLARE

I Neozelandesi non vedevano proprio l'ora che il loro ristorante preferito rimanesse aperto 24 ore su 24. Non si sa mai gli venisse voglia di un mega Big Mac Burger King Delux con doppio strato di cipolle e di una maxi mega Coke alle 4 di mattina! Ma dico io Super Size Me non vi ha insegnato proprio niente cari Newzeland? Dio ce ne scampi! Che non succeda anche qui da noi. Mangiamo già abbastanza, grazie. Ma che cos'è il lenticolare? Il moving lenticolare è una tecnologia che permette di aggiungere effetti di dinamicità, tridimensionalità e movimento ad una qualsiasi stampa. Le potenzialità di questa tecnica sono davvero tante. Già diffusa all'estero, inizia ad essere usata anche da noi (vi ricordare la campagna della Gazzetta dello Sport per creare l'effetto con i coriandoli rosa?). Su Innovative Marketing Advertising ho scovato un'interessantissima intervista a Riccardo Accetta, General Manager di Tre D srl che ci racconta qualcosa in più su questa particolarissima tecnica.



Agenzia: DDBO Nuova Zelanda

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martedì 18 novembre 2008

NASCE IL NOLOGO SPOT FESTIVAL: CREATIVITA' PER IL SOCIALE

La propria creatività per il sociale? E' l'iniziativa di No LogoSpot Festival, un video concorso sulla comunicazione sociale. Il concorso si rivolge ai giovani creativi che credono che le proprie idee possano essere strumento di sensibilizzazione o di denuncia e che vogliono mettere il linguaggio creativo pubblicitario al servizio di una dimensione esclusivamente "non commerciale".
Per partecipare basta inviare entro il 31 gennaio 2009 un breve spot di 60'' in cui creatività, sensibilità ed originalità si sommano insieme per un prodotto pubblicitario sui temi socialmente contingenti. Tutti i video pervenuti saranno proiettati nella manifestazione No Logo Film Festival, durante la quale una giuria di esperti assegnerà il primo premio per il miglior spot in concorso di 1.000 euro.
Bando di concorso e iscrizione scaricabili sul sito http://www.nologospotfestival.org/

lunedì 17 novembre 2008

IN CROCE CONTRO LA VIOLENZA


Non è ancora uscito e forse non uscirà mai, eppure se ne parla da diversi giorni. Mi riferisco al manifesto scelto da Telefono Donna per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne in programma il 25 novembre, che ha acceso gli animi di numerosi opinion leaders. La campagna ritrae una donna distesa seminuda su un letto, due cuscini dietro le braccia aperte, le gambe sovrapposte ed una scritta che non lascia scampo: "Chi pagherà per i peccati dell'uomo?". Chi ha subito pensato all'ennesima campagna shock firmata Toscani rimarrà deluso. La campagna è stata realizzata dall'agenzia Arnold WorldWide, una delle poche agenzie in Italia che esce dal gruppo e che si presta a creare campagne stampa gratuite per il no profit. Chiara è l'allusione del manifesto alla crocefissione di Cristo. Ed è proprio qui che scatta l'alibi preferito dalla politica italiana, lo spettro da usare sempre, dovunque e comunque: il tanto amato concetto di decoro pubblico. "Il manifesto urta il decoro, il buon senso e la morale pubblica" urlano dalle fila di An. Ma che cos'è decoroso e cosa invece è indecoroso? E' forse decoroso permettere che in Italia ogni giorno venga uccisa una donna su tre e che solo il 4% delle donne denuncino il proprio carnefice? E come la mettiamo poi con la libertà di comunicazione? Quello che si vede in tv tutti i guorni non supera largamente qualsiasi immagine che viene considerata offensiva?

venerdì 14 novembre 2008

IL MAL DI TESTA CHE SPACCA

"Ho la testa come un pallone" o " Mi scoppia la testa", sono frasi che sentiamo nella quotidianità di tutti i giorni. Ma come viene affronatto questo tema dalla pubblicità? Noi non spicchiamo di originalità. Le nostre proposte creative non vanno più in là della donna che, toccandosi alle tempie manifesta il suo malessere con una semplice esclamazione "Mal di testa?". JWT Toronto ha avuto invece un'idea geniale per Tylenol. Un billboard gigante a Dundas Square che rende meravigliosamente l'idea.


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giovedì 13 novembre 2008

LA DANZA DEL GATTO

Avete mai visto un gatto ballare? Mead Vickers DDBO ha realizzato per Royal Mail questo video che sta letteralmente spopolando in rete. Una simpatica idea per promuovere un servizio di francobolli personalizzati dove davvero tutto, può diventare oggetto di stampa. Anche il proprio gatto che improvvissa un improbabile lap dance sul divano del soggiorno!



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mercoledì 12 novembre 2008

LA BAMBINA FANTASMA

Oggi voglio parlare di un problema sociale che ha come vittime i bambini. Sono sotto gli occhi di tutti le stragi causate dal'alta velocità. Il problema è molto serio in Nuova Zelanda, dove si registra un alto numero di incidenti proprio davanti alle scuole. Per sensibilizzare gli automobilisti, Colenso DDBO ha realizzato una campagna che punta il dito dritto verso chi commette queste efferatezze. Alcune immagini di una misteriosa e solitaria bambina sono state collocate per tutto Rodney District. Dopo tre settimane la scoperta che arriva dritta come un pugno allo stomaco. Uno sticker. Una frase che parla da sola "The kids you kill never leave you".



Colenso DDBO non è nuova a questo tipo di campagne. Sullo stesso tema qualche anno fa aveva infatti realizzato questa campagna di stickering molto cruda e d'impatto:

IL SEGRETO DELLA FELICITA'



"Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa"
(Lev Tolstoj)

lunedì 10 novembre 2008

NON CI RESTA CHE PIANGERE


E quello che mi chiedo anch'io tutti i giorni...

LIGHT MY FIRE

Per accendere il fuoco della passsione che c'è nei lettori della rivista di cultura, scienza e tecnologia più apprezzata dall'universo maschile, in Brasile sono ricorsi ad una campagna di marketing alternativo per il numero speciale di novembre che ha sulla copertina la giunonica Ana Paula Tabalita. Che gli esperti mi illuminino, ma chi caxxo è?



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giovedì 6 novembre 2008

BE THE FACE, LA TUA FACCIA SU UNA LATTINA


Ritrovare il proprio viso stampato su milioni di lattine? No, non è una follia fatta per amore, ma la nuova proposta lanciata da Pepsi. Be the Face è il nuovo concorso firmato Pepsi che permetterà di scegliere 32 volti di consumatori da stampare su tutte le lattine di Pepsi nel 2009.
Partecipare è facile. Basta infatti caricare sul sito le proprie foto. Le più votate dalla community diventeranno così le prossime "facce da lattina"!

mercoledì 5 novembre 2008

IL VIRAL NEL PALLONE

Turna mouse, questa casa aspetta a' te! Questo era l'appello che capeggiava per le vie di Torino qualche settimana fa. Ebbene sì miei cari amici, il tenero mouse ha finalmente ritrovato la sua casa. O direi meglio il suo sito, visto che la campagna è stata realizzata per il lancio del nuovo sito del giornale TuttoSport!

NOKIA MEMORY BILLBOARD

Nokia ritrova Memory, uno dei più popolari giochi di carte e lo trasforma nella nuova campagna di lancio di Nokia N95. Un billboard touch screen posto alle fermate degli autobus per "ammazzare" i tempi di attesa ;) .

martedì 4 novembre 2008

UN MILIONE DI BOTTIGLIE DI BIRRA PER UN TEMPIO



Sono più di di un milione le bottiglie di birra utilizzate per costruire questo tempio buddista nella città di Knun Han, a pochi km da Bangkok. Nella costruzione sono state riciclate bottiglie di Heinken e Chang Beer ed il risultato è stato strepitoso. Armonia di luci e colori. Davvero un grande bel esempio di responsabilità ambientale!




DETERSIVI ALLA SPINA



Per far fronte ai problemi legati all' inquinamento e per far risparmiare il consumatore, finalmente arrivano anche in Italia i "detersivi alla spina".
Dico finalmante perchè all'estero questa è una realtà ormai assodata. Però, come si dice, meglio tardi che mai! Anche nei nostri supermercati sono nati infatti dei dispencer di prodotti liquidi come shampoo, detersivo ecc...venduti sfusi. Così, visto che in media la confezione costa molto di più del contenuto, oltre che a risparmiare sul prezzo del prodotto, diamo anche un piccolo contributo per la salvaguardia dell'ambiente!



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